martedì 28 giugno 2011

LO VOGLIO...SII GUARITO!!!
Le guarigioni operate da Gesù avvengono sempre con un incontro personale profondo. Spesso il malato tocca il mantello di Gesù: altre volte è Gesù a toccare il malato come nella guarigione del cieco di Betsaida (Mc8,22-26).
Altre volte chiama per nome il malato, ma comunque sempre il malato è tratto dalla folla e tra lui e il Cristo si instaura un dialogo personale. Per esempio, arrivato a Gerico, c'è molta folla e tra la folla c'è Bartimeo cieco. Gesù lo fa chiamare dalla folla e gli chiede cosa vuole (Mc10,46-52).
Bambini
bambini sono un dono di Dio: "Ecco, i figli sono una eredità che viene dall'Eterno; il frutto del grembo è un premio. Come frecce nella mano di un prode, così sono i figli della propria giovinezza" Salmo 127:3-4

Le frecce che si trovano nelle mani di un prode sono frecce ben utilizzate; il prode sa esattamente dove scagliarle e di conseguenza esse hanno una mèta, un bersaglio da raggiungere. Sono frecce con un destino.


Donne alla sequela del Maestro


Vedendo il film “La Passione di Gesù” ho colto un particolare del quale ho trovato riscontro nella Parola di Dio: le donne erano alla sequela d Gesù, loro Maestro, perchè si sentivano comprese e accettate.

Le donne avevano piena fiducia in Lui: gli episodi della donna di Cana, e della donna dal flusso di sangue lo dimostrano; la samaritana, trovandosi con Lui al pozzo, Lo ascoltò, Lo riconobbe come Profeta, ed attirò intorno a Lui una gran folla desiderosa di ascoltare da Lui le cose che lei aveva loro riferito; la prostituta pentita, che aveva cominciato a seguire dappertutto il Redentore, Gli rese gli onori che dal padrone di casa non furono resi; dopo la Resurrezione, Gesù si manifestò per la prima volta ad una donna in quanto l'amore per Lui e per il Suo corpo l'aveva portata nel luogo della Sua sepoltura